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KUNDALINI: COS'È E QUALI SONO I SUOI EFFETTI

Aggiornato il: gen 6



Qui trovi la versione video (assieme ad altri relativi allo stesso tema) con alcune aggiunte che consiglio vivamente di guardare.

A fondo pagina trovi altri link su post relativi allo stesso argomento.


In questo articolo andremo a vedere cos'è Kundalini, ovvero l'energia che rende possibile la vita stessa e che genera un tipo di risveglio spirituale, uno dei più intensi e trasformativi. Parleremo di cosa succede quando accade il suo risveglio, e soprattutto cercheremo di fare un po' di chiarezza dato che negli ultimi anni è stato molto enfatizzato in Occidente e che ci sono molte persone che ne parlano pur non avendolo sperimentato.



Cos’è Kundalini?


Kundalini è un termine della lingua sanscrita usato per indicare un aspetto dell'energia divina (Shakti) presente nel corpo umano in forma quiescente, che giace arrotolata come un serpente alla base della spina dorsale, nel primo chakra, Muladhara o chakra della radice.

Kundalini infatti è simboleggiata da un serpente, simbolo di conoscenza e trasformazione fin dall'antichità anche in altre tradizioni, tranne in quella cristiana dove invece ha assunto una connotazione negativa.

Nella tradizione induista si dice che il serpente sia Shakti, l'aspetto femminile e dinamico del Divino che ha creato ogni cosa e che si vuole ricongiungere con l'altra faccia della medaglia ovvero Shiva, l'aspetto maschile e silenzioso della Coscienza.


Secondo lo yoga, Kundalini è la fonte della nostra forza vitale (prana), è la "corrente elettrica" che fa battere il tuo cuore, che manda gli impulsi cerebrali, che rende possibile la vita stessa ed è la stessa energia che permette la formazione del bambino nel grembo della madre.

Di solito questa energia rimane pressoché ferma fino al momento della morte per poi tornare alla fonte, o fino a quando non viene risvegliata.

Questo può avvenire in modo lento e graduale o in modo rapido ed esplosivo.

In entrambi i casi, siccome ognuno di noi è diverso, il risveglio di Kundalini può essere estatico, caotico, piacevole, confuso o addirittura spaventoso.


A prescindere da tutto ciò, la cosa certa è che quando succede la propria vita cambia radicalmente poiché è capace di innescare cambiamenti per mesi e anni sia sul piano fisico che su quello psicologico e spirituale.

Il tuo intero sistema corpo-mente-spirito viene totalmente ricablato, è un processo sia fisico che energetico, ed è come se passassi da un voltaggio di 220 a 380, quindi serve un po' di tempo per adattarsi.

Si possono provare sensazioni, vibrazioni, visioni, movimenti del corpo di ogni tipo, vi può essere un'apertura del cuore e della mente che danno luogo a grandi cambi di prospettiva, nel senso che diventi consapevole della grandezza del tuo vero essere e di tutto ciò che ti circonda.

Ti potresti anche chiedere se stai diventando pazzo o se hai qualche strana malattia mentale, ma in realtà stai solo attraversando un processo di cambiamento e apertura.

Così come ci si può sentire carichi di energia e creativi, o anche particolarmente stanchi e stressati.

Possono essere abbandonati in un colpo solo vizi, cattive abitudini, schemi mentali e comportamenti poco salutari.

Possono cambiare i propri interessi, le proprie amicizie, la propria identità/consapevolezza, e qualcosa dentro di te ti invita a dedicarti a te stesso, a fare introspezione.


Tutto questo varia a seconda della velocità con cui avviene il risveglio di Kundalini: se ad esempio questa energia risale spontaneamente in un solo istante dal primo al settimo chakra, allora i cambiamenti saranno più repentini e durante il picco dell'esperienza sì verrà travolti da un esplosione di sensazioni ed emozioni molto intense, o come nel mio caso da un'estasi senza limiti.

Viceversa se l'energia risale lungo i sette chakra nel corso degli anni, allora questi cambiamenti possono essere più graduali.

Personalmente posso dire che dal momento in cui mi è successo il risveglio spontaneo di Kundalini, che in pochi attimi è risalito ed “esploso” fino al settimo chakra, tra le altre cose sono stato riempito da una pace e appagamento perpetui.



Cosa succede tecnicamente?



Kundalini si srotola dalla base della spina dorsale, nel primo Chakra, e inizia a risalire attraverso Sushumna, cioè il canale energetico centrale e più importante del nostro corpo, quindi attraverso i sette chakra, per poi “esplodere” nel settimo chakra, Sahasrara o chakra della corona, e unirsi con l'aspetto maschile ovvero Shiva: in questo modo viene abbandonato il proprio ego individuale, ci si riconosce come parte del tutto, come pura Coscienza, e non ci sono più misteri perché si coglie la vera essenza di ogni cosa.

Se durante la risalita incontra dei blocchi allora si fermerà prima e rimarrà attiva per più tempo proprio per sciogliere quei blocchi e terminare la sua ascesa.


Sfatiamo il mito che quando Kundalini si risveglia, poi non si manifesta più.

Questo non è vero ed anzi sarebbe alquanto strano se l'energia Divina primordiale che è anche la fonte della nostra stessa energia vitale, grazie alla quale quindi noi stiamo vivendo, sparisse per magia nell’etere.

Per esempio in alcuni luoghi o attraverso alcune pratiche spirituali avanzate, come le tecniche siddha che insegno, essa infatti può manifestarsi nuovamente, nonostante abbia compiuto la sua risalita per trasformare la persona e permetterne l’evoluzione, per aprirla ad una più profonda realizzazione della sua vera natura. E’ grazie a Kundalini se un giorno riuscirai a sperimentare una beatitudine estatica solamente sedendoti e chiudendo gli occhi.

E questo non sarebbe stato possibile se non avessi incontrato gli strumenti che ora metto a disposizione a chi è pronto e vuole far sul serio.


Sfatiamo anche il mito che tutti i chakra devono essere in equilibrio affinché ci possa essere un risveglio della Kundalini.

Quando mi è successa questa Grazia ti posso assicurare che i miei chakra non erano in equilibrio (visto lo stile di vita che facevo e la sofferenza che vivevo da anni) e non sapevo assolutamente nulla di spiritualità, meditazione, Kundalini, illuminazione, risveglio, ecc.

Se deve succedere, succede. Tutto qui. Noi dobbiamo fare la nostra parte cioè lavorare su noi stessi, e al resto ci pensa il Divino.

Inoltre sappi che non è necessario risvegliare Kundalini per riconoscere il tuo stato naturale, la cosiddetta Presenza, ma può verificarsi in alcuni casi ed è un importante tassello nella tua evoluzione perché accresce il tuo grado di consapevolezza a dismisura.


Da sottolineare che non è un traguardo, ma piuttosto un nuovo inizio, come del resto ogni altro tipo di risveglio spirituale (ci possono essere infatti risvegli spirituali senza il risveglio di Kundalini, per maggiori info vedi qui): avviene uno scuotimento e sgretolamento del tuo intero essere, compresa la tua identità, a cui segue appunto una nuova vita per così dire.

Cambia l'energia del tuo campo energetico (quindi non solo del corpo fisico) e vengono così create le basi per una “nuova” consapevolezza.

Una sorta di riprogrammazione per cestinare i files obsoleti e inutili al fine di aggiornare il sistema. Aggiornamento che include la capacità di sentire più spontaneamente amore, compassione, libertà, beatitudine, pace, empatia…


Certo, se ti aspetti superpoteri, ricchezza, perfetta salute, fine dei problemi, allora sei fuori strada e rimarrai deluso.

Come per ogni cosa serve tempo per integrare qualcosa di così straordinario: mi ci sono voluti 8 anni per stabilizzare del tutto il risveglio di Kundalini, che stranamente è coinciso con l'inizio del mio percorso spirituale.

8 anni di lavoro ovvero pratiche, ritiri, viaggi in India, incontri con maestri, ecc. oltre a portare avanti la mia “vita ordinaria”.

Fino a che la grazia di Shaktipat ha aperto un nuovo incredibile capitolo, in cui l'evoluzione procede senza sforzo.



Le fasi del risveglio Kundalini


Per riassumere potremmo dire che ci sono due fasi principali del risveglio di Kundalini, dove la durata e l'intensità variano per ognuno di noi:


1. La luna di miele —> si sperimenta un “high” meraviglioso che può durare ore, giorni o mesi in cui ci si sente parte del tutto, non esiste separazione tra te e ogni cosa che ti circonda, è stato aperto uno squarcio nella dualità e non si torna più indietro.

Cadono in modo spontaneo vizi come ad esempio l'uso di alcol e droghe, per preferire abitudini più salutari. In questo senso può anche cambiare la tua dieta perché ti accorgi di apprezzare di più altri tipi di cibo, quindi il tuo peso corporeo può aumentare o diminuire in poco tempo.


2. Ristrutturazione —> Kundalini non è la soluzione che stavi aspettando se la tua vita o alcuni aspetti di essa non funzionano bene.

Piuttosto viene amplificato tutto ciò che deve essere visto e corretto.

Per questo motivo se vivi una vita non allineata con i tuoi autentici interessi e bisogni, con il tuo vero Sè, sarà naturale per te volerla cambiare, e questo può significare per esempio cambiare il lavoro che non ti piaceva piuttosto che abbandonare una relazione poco salutare, sviluppare nuovi interessi, nuove amicizie...


Nel mio caso ero ad un passo da lasciare l'università e volermi buttare da un ponte quando questa ventata di energia mi ha riempito di vita, spinto a cambiare facoltà per poi laurearmi in poco tempo e trovare un lavoro che mi ha permesso di viaggiare molto, proseguendo il mio percorso evolutivo.


Tutto questo però è stato possibile grazie anche (e forse soprattutto) al primo maestro che ho incontrato poco dopo il risveglio di Kundalini, il quale mi ha impartito la tecnica di meditazione che ora insegno, senza la quale dubito fortemente sarei riuscito a gestire e stabilizzare quello che mi era successo, e a favorire l'evolversi del mio percorso.

Per questo reputo fondamentale per chiunque, non solo per chi ha avuto un risveglio di qualche genere, una pratica da applicare quotidianamente e il supporto di una persona competente che abbia vissuto sulla sua pelle ciò che insegna e le mete raggiungibili.

Perché a parole siamo capaci tutti :)


La scelta più saggia è quella di non cercare un risveglio spirituale o il risveglio di Kundalini, né tantomeno di forzarli, perché altrimenti gli effetti collaterali poco piacevoli come sbalzi di umore, tremori, confusione mentale, ecc. prenderanno il sopravvento, rendendo l'intero processo molto complesso, caotico ed instabile.


Molto meglio utilizzare strumenti efficaci che ti consentano di creare stabilità ed entrare gradualmente in contatto con il tuo stato naturale, ponendo quindi solide basi per la tua vita (perché la cosa più importante è il nostro benessere psicofisico, la nostra serenità) e anche per un eventuale risveglio, se questo fa parte del tuo percorso.



Mi auguro di aver chiarito un po’ di più questo tema, che troppo spesso viene frainteso. Qui invece ci sono i 12 segnali che indicano il risveglio di Kundalini.



Cosa fare se hai un risveglio della Kundalini?


In questo post c'è la risposta.




Per guardare tutti i VIDEO clicca qui: https://www.youtube.com/c/Parashanti


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Buona vita!


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